Accompagnare studentesse e studenti alla scoperta della poesia contemporanea, mostrando quanto possa essere viva, attuale e didatticamente efficace: è questo l’obiettivo del progetto “Leggere la poesia contemporanea”, promosso dal Museo del contemporaneo e coordinato dal docente di ateneo Massimo Natale, che ha coinvolto un centinaio di alunni delle scuole superiori veronesi.
Momento finale del progetto è stato la lectio magistralis del poeta e scrittore Gian Mario Villalta, dal titolo “Poesia e voce”, che si è tenuta giovedì 20 marzo, in occasione di “Università svelate, Giornata nazionale delle università”, promossa dalla Crui, Conferenza dei rettori delle università italiane, cui l’ateneo ha partecipato con un ricco programma di iniziative aperte alla cittadinanza.
Nel suo intervento Gian Mario Villalta ha voluto focalizzarsi sull’importanza della voce nelle parole all’interno della nostra società facendo un focus su come si sia evoluto il linguaggio umano nei secoli. Inoltre, nello specifico ha analizzato il testo poetico e la sua interpretazione della società moderna, cercando di far comprendere agli studenti delle scuole superiori quanto questa forma d’arte sia importante una volta che la si coglie.
Guarda il video dell’intervista a Villalta
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